Paolo Majolino

Guarda l'ultimo video in cui espongo il problema del Signoraggio e l'inganno universale nella trasmissione televisiva "Ci siamo anche noi"

Per non dire poi “non lo sapevo”

Ora avete la conoscenza per ‘sapere far sapere’ e non possono esserci attenuanti. Se volete, veramente, che le cose cambino: per noi, per i nostri figli e nipoti, serve divulgare quanto più possibile questo video, anche realizzandone cd da offrire a chi non utilizza Facebook, Youtube, ecc. Sapere è Potere. Un cordiale saluto

Intervento al primo congresso del MRN

Venerdì 21 Ottobre si è tenuto a Roma il primo congresso nazionale del Movimento Responsabilità Nazionale. All’evento è intervenuto l’onorevole Domenico Scilipoti e il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Nel seguente video Paolo Majolino interviene nel dibattito con un suo discorso sull’usura bancaria e propone soluzioni per uscire dalla crisi. Continua per visualizzare il video. continua…

Il buon padre di famiglia

L’investimento in bond emessi nei Paesi emergenti in valute locali rappresenta un’alternativa ai bassi rendimenti offerti dai titoli in Euro e USD che comporta all’investitore la percezione di ricevere una buona compensazione in cambio di un rischio ritenuto minimo e conseguentemente accettabile; invero non è esente da rischi per le ragioni che articolo di seguito.

Con un dollaro USA previsto debole e le basse remunerazioni offerte dai Paesi “ricchi” gli investitori (i soli maggiori hanno 71 bilioni di USD in assets obbligazionari), inseguendo rendimenti apprezzabili, stanno spostando una valanga di denaro verso le obbligazioni in valute locali dei Paesi emergenti: protagonisti di un circolo virtuoso di risparmio e crescita. continua…

Meeting di Rimini 2010 & Giovani Economisti

Come d’abitudine frequento il Meeting di Rimini ed in special modo non mi perdo le mostre; quest’anno ne avevo selezionate due in particolare: “DA UNO A INFINITO. AL CUORE DELLA MATEMATICA” e “UN IMPIEGO PER CIASCUNO. OGNUNO AL SUO LAVORO. DENTRO LA CRISI. OLTRE LA CRISI.”

Interessante il percorso “matematico” che ha messo insieme vari aspetti dello scibile: geometrico, fisico, filosofico, architettonico e musicale; quest’ultimo ha colpito più di tutti perché ha svelato la matematica insita nelle composizioni di musica classica con ascolto e visibilità delle composizioni. continua…

Rosarno: non è razzismo, ma pregiudizio di marginalità.

È abitudine non accodarsi al coro immediato di pro o contro ad un accadimento e di far decantare lo stesso in modo da poter valutare e discutere con la serenità portata dalla distanza del tempo che sempre rende l’osservatore terzo non coinvolto emotivamente.
Condivido appieno quanto indicato da Giuseppe De Rita che ha individuato il dante causa non in un atteggiamento razzista, bensì in una supponenza di superiorità degli Italiani.
In serenità e giustezza non è stato chiarito il perché di tale attuale status di supponente superiorità che, a mio sommesso parere, ha origini nella “romanità”, ovvero e meglio nella grandezza di Roma che imponendosi alla quasi totalità del mondo noto, non poteva che instillare nel DNA degli Italici romani il convincimento di una superiorità, che era nei fatti ed incontestabile. continua…

2010: la rinascita dei sentimenti ed emozioni

Insiste un conflitto che ci assiste in questo periodo di festività di fine 2009, l’aria di festa, il profumo del Natale e del Capodanno non riescono ad eliminare un senso di vuoto portato dai tanti interrogativi ai quali non si ha ancora la certezza di risposta. Ce la faremo a fare i regali per tutti ? quanto ci costeranno queste  feste in banchetti ? basterà la tredicesima? L’attività od il posto di  lavoro sono al sicuro ?

L’atmosfera di festa sembra aver acutizzato i sentimenti di incertezza e ciò perché tutti, nessuno escluso tranne i “potenti”, sanno che è davvero un momento difficile e resta, per fortuna, ferma la speranza del superamento di una crisi causata e gestita dai potentati economici. continua…

Nobel ad Obama: perchè?

Si sono sprecati i commenti pro e contro la decisione di assegnare al Presidente Obama il premio Nobel per la pace.

In serenità e giustezza, osservo che per la prima volta non è stata premiata l’azione, l’aver agito e/o fatto qualcosa, bensì l’idea dell’agire prossimo, ovvero e meglio la speranza che ciò accada.
Forse è aver apposto il miglior vincolo possibile a chi può decidere anche dei destini del Mondo, perchè ora deve dimostrare di aver meritato tale premio Nobel e ciò può accadere solo con una concreta azione di pace.

Futuro prossimo, quinta ed ultima parte: il sistema Scuola

Nella maggior parte dei Paesi il sistema di istruzione, fino alla media superiore, è dominato da scuole pubbliche per le quali non si pagano particolari tasse di iscrizione.

Quali problematiche non immediatamente apparenti e poco evidenziate rilevo: continua…

Futuro prossimo, quarta parte: assistenza all’Infanzia

Uno dei problemi più complicati è afferente alla gestione delle politiche pubbliche in materia di assistenza all’infanzia: permessi per i genitori con bambini piccoli, sussidi economici e situazioni simili. continua…

Futuro prossimo, parte terza: il sistema previdenziale

Altro fattore determinante per il futuro prossimo è la giusta attivazione del sistema previdenziale.

In molti Paesi, tra cui l’Italia, sono diffusi i sistemi di previdenza sociale cosiddetti “ a ripartizione”, nei quali cioè le nuove generazioni sono tassate per finanziare l’assistenza agli anziani. continua…

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