pubblicato il 17 ottobre in
Varie
Alla richiesta ai 7 sapienti su quale fosse lo Stato migliore, questa fu la risposta:
- Solone: “Lo Stato nel quale coloro che non hanno ricevuto alcun torto perseguono e puniscono i colpevoli, non meno di quelli che hanno ricevuto ingiustizia.”
- Biante: “Quello dove la legge è temuta da tutti come se fosse un tiranno.”
- Talete: “Quello che non ha né troppi poveri né troppi ricchi.”
- Anacarsi: “Quello in cui ognuno considera ogni cosa e giudica nel contempo il vantaggio secondo la misura dell’onesto e lo svantaggio secondo quella del disonesto.”
- Cleobulo: “Quello dove i cittadini temono un rimprovero più delle guardie.”
- Pittaco: “Quello dove non sia possibile che i disonesti governino e gli onesti non governino.”
- Chilone: “Quello dove si ascoltano le leggi e non gli oratori.”
Chiedendo scusa e perdonandomi per l’accostamento improprio ai 7 sapienti, a mio sommesso giudizio lo Stato migliore è quello che emana una legge dietro la quale c’è sempre un valore positivo.